Le Pays De France - Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025

Paris -
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025

Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025

Airaudo, 'Torino la città più cassintegrata, deindustrializzazione accelera'

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Vola la cassa integrazione in Piemonte: nel 2025 sono state concesse 60 milioni di ore, 10 milioni in più del 2024, pari a un incremento del 19%. Rispetto al 2023 sono raddoppiate. Un dato che colloca il Piemonte al terzo posto tra le regioni d'Italia, dopo Lombardia e Veneto. Il settore più colpito è quello metalmeccanico, in particolare l'automotive. Sono le elaborazioni della Cgil Piemonte sulla base di dati Inps. Torino è la capitale della cassa integrazione con 39 milioni di ore e una crescita del 20%, seguita da Napoli con 24 milioni. La cassa integrazione aumenta in tutte le province piemontesi: ad Asti (+7,5%), a Cuneo (+4,7%), ad Alessandria (+2,3%). Le uniche province dove si registra un calo contenuto sono Biella e Novara. "In Piemonte, con epicentro Torino e la sua provincia, la deindustrializzazione sta accelerando. La cassa integrazione è in aumento, si è allargata a una provincia, Cuneo, che è stata sempre anticiclica. La più colpita è la manifattura con i servizi collegati. Tutto questo ha un effetto sui redditi e sui consumi in una situazione in cui l'aumento del carrello della spesa è stato costante. I problemi sociali stanno aumentando" commenta il segretario generale della Cgil Piemonte, Giorgio Airaudo. "Il Piemonte ha bisogno di strumenti straordinari con una sua Zes, zona economica speciale, per attrarre investitori e avere ammortizzatori sufficienti ad attraversare la notte dell'industria italiana" sottolinea Airaudo.

(P.Toussaint--LPdF)