Nasce a Maranello centro medico Ferrari con tecnologie Philips all'avanguardia
Realizzato in due mesi, fornirà servizi per i dipendenti e per il territorio
Nasce a Maranello un Centro Diagnostico con tecnologie all'avanguardia, realizzato in meno di due mesi, per erogare servizi di prevenzione e diagnosi avanzata per i dipendenti della Ferrari e per tutta la comunità locale. Il Centro, gestito da Med-Ex, storico partner medico di Ferrari, si avvale della strumentazione Philips, leader mondiale nell'innovazione medicale. E' la prima volta in Italia - sottolinea Ferrari - che un'azienda non appartenente al settore medico realizza una struttura di questo livello in sinergia con le istituzioni pubbliche. L'iniziativa è stata presentata dal ceo di Ferrari, Benedetto Vigna, dal ceo di Royal Philips, Roy Jakobs, e dal direttore generale della azienda Usl di Modena, Mattia Altini, alla presenza del vice presidente Piero Ferrari, del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, del sindaco di Maranello, Luigi Zironi e del fondatore e ceo di Med-Ex, Fred Fernando. Ferrari reinvestirà l'utile generato dall'attività, per la sua quota di competenza, in attività di formazione per personale medico e tecnico, oltre che in borse di studio per giovani professionisti. "Un'azienda che fa bene come la nostra ha il dovere di contribuire ad aiutare il territorio", ha sottolineato Vigna che ha parlato di "un investimento importante" senza dare però cifre. "Abbiamo realizzato questo centro medico in un tempo brevissimo, soltanto 54 giorni, grazie alla collaborazione straordinaria tra pubblico e privato. E' la prova che anche in Europa e in Italia si possono fare cose rapidamente, bisogna sapere dove si vuole andare e avere un team motivato" ha aggiunto Vigna. "Oggi celebriamo non solo l'apertura di un centro diagnostico, ma anche l'incontro tra due realtà globali che hanno l'innovazione nel dna e insieme mettono resilienza e visione al servizio della salute. Vogliamo che le cure siano accessibili a tutti per rafforzare e migliorare l'assistenza sanitaria in Italia", ha sottolineato Roy Jakobs, amministratore delegato di Philips, società che ha come maggiore azionista Exor.
(H.Leroy--LPdF)