Borsa: Europa sotto pressione con Wall Street, Milano -2,9%
Prosegue la corsa del Brent (+5%). Il gas sui massimi dall'agosto 2022
Si mantiene alta la pressione sulle principali borse europee dopo l'avvio in calo di Wall Street. Francoforte cede il 3,05%, Londra il 2,6%, Milano il 2,9%, Madrid il 2,8%, e Parigi il 2,3%. Scende a 84,5 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 10,7 punti al 3,83%, quello tedesco di 4,5 punti al 2,98% e quello francese di 7,7 punti al 3,68%. Prosegue la corsa del Brent (+5,08% a 112,78 dollari al barile), che aumenta il distacco dal greggio Usa (Wti +0,9% a 97,17 dollari al barile),, mentre il gas (+18,18% a 64,6 euro al MWh) si riporta sui massimi dall'agosto del 2022. In calo il dollaro a 87,1 centesimi di euro e 75,17 penny, insieme all'oro (-2,11% a 4.580 dollari l'oncia) e all'argento (-3,72% a 68,05 dollari l'oncia). Prevale il segno meno su tutti i settori ad eccezione di quello petrolifero con TotalEnergies (+3,34%), Eni (+2,58%), che aggiorna il piano strategico al 2030 e Bp (+2,52%), mentre Shell cede lo 0,9% dopo aver annunciato danni all'impianto di Pearl Gtl in Qatar dopo l'attacco iraniano. Pesanti i bancari NatWest (-8,76%), Standard Chartered (-8%), Soc Gen (-7%), Commerzbank (-6,3%), Unicredit (-4,75%), Bper (-4,5%) e Intesa (-3,95%).
(R.Dupont--LPdF)