Giornata della pace, ad Anas riconoscimento per spot sicurezza stradale
Gemme, valorizzato il nostro impegno per mobilità sempre più inclusiva e consapevole
Anas ha ricevuto a Parigi un riconoscimento per lo spot sulla sicurezza stradale "Quando sei alla guida, tutto può aspettare" consegnato all'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, nell'ambito dell'iniziativa Unesco "Calling for Peace: Identity, Creativity and Intercultural Dialogue for Inclusive and Peaceful Societies", dedicata al ruolo della creatività, della cultura e della comunicazione nella costruzione di società più inclusive e consapevoli. "Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento - ha dichiarato Gemme - perché valorizza il nostro impegno nella diffusione della cultura della sicurezza stradale e rappresenta uno stimolo a fare ancora meglio. La sicurezza non riguarda soltanto il rispetto delle regole, ma anche la consapevolezza del valore dell'altro, la responsabilità condivisa e la capacità di costruire una mobilità sempre più inclusiva e consapevole". Protagonisti della campagna sono tre guidatori "comuni", interpretati da Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi, attraverso i quali persone di età ed esperienze diverse possono riconoscersi. Una scelta creativa precisa: non modelli irraggiungibili, ma figure vicine alla quotidianità degli automobilisti. Il messaggio della campagna è semplice e universale: "Quando sei alla guida, tutto può aspettare". Un invito a mettere la sicurezza davanti a qualsiasi distrazione, ricordando che nessuna telefonata, messaggio o impegno è più importante della vita. "Questo spot sulla sicurezza stradale è un vero e proprio tributo alla vita. Sì perché proteggere la vita stessa sulle nostre strade, prendersi cura dell'incolumità altrui attraverso la responsabilità e la consapevolezza, è una delle forme più tangibili e quotidiane di rispetto e di pace. La sicurezza è l'abbraccio invisibile che tutela il nostro futuro, ed è proprio da questo rispetto per la vita che deve iniziare ogni autentico cammino di pace globale", ha detto il premio Oscar Wes Studi.
(A.Laurent--LPdF)