Messico, Sheinbaum cerca il consenso su nuove regole per i cellulari
Il 70% dei genitori appoggia un accordo per tutelare i minori
La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha annunciato l'intenzione di disincentivare l'uso intensivo di smartphone e social media tra i minori attraverso una regolamentazione consensuale. Il governo punta a coinvolgere attivamente le famiglie e i giovani per arginare un fenomeno che, per le sue dimensioni, rischia di trasformarsi in un "problema di salute pubblica". Secondo Sheinbaum, un semplice divieto dei telefoni nelle scuole si rivelerebbe inefficace senza un'adeguata sensibilizzazione, poiché i ragazzi continuerebbero a utilizzarli senza limiti tra le mura domestiche. Studi recenti confermano infatti l'impatto negativo dell'esposizione prolungata alla tecnologia durante le fasi cruciali dello sviluppo cerebrale e della personalità. L'esecutivo lavora quindi, ha informato, per trovare soluzioni condivise e promuovere attività alternative. "L'uso eccessivo di social e cellulari ha effetti nocivi per un bambino, ma se questo effetto si ripercuote su molti bambini o si generalizza, ha un impatto per il Paese", ha sottolineato la presidente per spiegare l'urgenza della sfida. Un recente sondaggio evidenzia che quasi il 70 per cento dei genitori è già favorevole a un intervento normativo in materia.
(P.Toussaint--LPdF)