Borsa: l'Europa conferma il rosso, lo spread si allarga a 81 punti
In controtendenza i future sul Nasdaq, il greggio allunga il passo
Le Borse europee confermano il rosso con le tensioni sullo stretto di Hormuz mentre i future sul Nasdaq viaggiano in controtendenza e il petrolio allunga il passo. Il brent sale dell'1,9% e supera i 107 dollari, il wti guadagna l'1,6% a 97,3 dollari al barile. Il gas resta su quota 45 euro al megawattora. Milano cede l'1,01% con Avio (-3,95%), Brunello Cucinelli (-3,2%), Moncler (-3,1%) e Fincatieri (-3,1%) tra i peggiori. Cambia la testa del listino con Saipem (+2,27%) in prima fila. A seguire Prysmian (+1,2%) ed Eni (+1,01%) , quest'ultma dopo la trimestrale. Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 81 punti base con il rendimento del decennale italiano che sale di 5 punti base oltre il 3,84%. Tra le altre Piazze Parigi perde l'1,12%, Madrid l'1,25%, Francoforte lo 0,47%, Londra lo 0,66%. L'euro prosegue piatto sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1687 sul biglietto verde.
(C.Fournier--LPdF)