Calcio: Oratorio Cup 2026, le finali a Roma il 9-10 e il 16-17 maggio
Manifestazione del Csi coinvolge 200 squadre e 2600 atleti
Sabato 9, domenica 10, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, presso gli impianti sportivi del Salaria Sport Village si disputeranno le finali dell'Oratorio Cup 2026, la storica manifestazione calcistica organizzata dal Centro Sportivo Italiano - Comitato di Roma con il patrocinio della S.S. Lazio. "Oggi si parla molto di riformare il calcio italiano, che attraversa una fase di difficoltà anche sul piano della produzione di talenti. In questo scenario - sottolinea Daniele Pasquini, presidente del CSI Roma - è fondamentale non dimenticare uno dei bacini che per decenni ha dato linfa al nostro calcio, quello degli oratori. Il mondo delle parrocchie rappresenta un patrimonio unico, che può offrire risposte concrete e già sperimentate. Serve una nuova alleanza che rilanci il calcio dal punto di vista educativo, sociale e sportivo: gli oratori sono luoghi in cui lo sport è ancora esperienza di crescita, formazione del carattere e trasmissione di valori, garantiscono accessibilità a tutti, grazie a costi contenuti e al contributo fondamentale del volontariato e assicurano a ogni ragazzo la possibilità di giocare, indipendentemente dal livello tecnico, fino all'ultima giornata". Tutte le squadre iscritte all'Oratorio Cup arrivano alla propria finale, non solo chi compete per il primo posto. Nelle categorie giovanili fino ai 14 anni, viene promossa la polisportività: i ragazzi possono sperimentare diverse discipline, sviluppando le capacità motorie di base e scoprendo talenti spesso nascosti. Saranno oltre 200 le squadre in campo, per un totale di circa 2.600 atleti e più di 3.000 accompagnatori, provenienti da parrocchie e oratori della provincia di Roma. Le quattro giornate di finali rappresentano il momento conclusivo di un lungo percorso iniziato nei mesi autunnali e culmineranno in oltre 150 partite, che assegneranno i titoli nelle diverse categorie: Under 8, Under 9, Under 10, Under 11, Under 12, Under 13, Under 14, Under 15, Under 16, Under 17, oltre alle categorie Open e Amatori. Le finali saranno una grande festa dello sport, con il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle comunità di riferimento, in un clima di condivisione che rappresenta uno dei tratti distintivi dell'iniziativa. Non solo la rappresentazione del traguardo sportivo della stagione, ma soprattutto la sintesi di un percorso che mette al centro la persona, confermando lo sport come strumento di educazione, inclusione e costruzione di relazioni. Elemento distintivo della manifestazione è la figura dell'educatore-arbitro, simbolo di un modo diverso di vivere lo sport, in cui le regole diventano occasione di crescita e responsabilità condivisa.
(H.Leroy--LPdF)