Accoglienza da re al TC Parioli per Cobolli, 'e ora voglio proseguire così'
Blitz romano del tennista prima di ripartire per la stagione sull'erba, da sabato ad Halle
Un applauso lunghissimo, l'emozione ancora nei suoi occhi. Flavio Cobolli è tornato a Roma, a casa sua, nel circolo che lo ha visto crescere, il Tennis club Parioli che lo ha accolto da re dopo due settimane a Parigi che gli hanno regalato la finale al Roland Garros contro Alexander Zverev. Un velo di amarezza per il risultato ancora c'è, ma è forte anche la consapevolezza di quanto costruito. A celebrarlo c'erano i soci, il papà Stefano che lo allena e il fratello Guglielmo. Ma anche i suoi amici, quel "Blue Wall" diventato famoso per il supporto a Flavio. "L'ultima volta qui al Parioli era subito dopo la Davis vinta - dice Cobolli salutando i presenti -. A Parigi è stato un altro grande risultato non solo per me ma per il tennis italiano. Sono contento poi che ci sia sempre il nome del Parioli quando vado in giro: è bello per me ma anche per voi. Ho saputo dei maxi schermi che avete messo per seguire la finale, grazie davvero. Il vostro supporto l'ho sentito sempre". E poi ancora: "Il 'Blue Wall' diventato famoso è stata un'altra bella cosa. Nei giorni importanti sono sempre accompagnato dalle persone importanti della mia vita. Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza per quella che spero sia una grande carriera". Zibi Boniek, socio anche lui del Tc Parioli, ha ha reso omaggio al papà di Flavio, perché "dietro ogni successo c'è sempre un equilibrio che arriva dalla famiglia". Altri applausi e subito via perché la stagione di Cobolli è al suo giro di boa. Questa mattina uno shooting fotografico e un po' di allenamento, poi farà ritorno subito a Montecarlo prima di essere - a partire da sabato - ad Halle per la stagione sull'erba. Il torneo tedesco anticipa quello di Wimbledon. E Flavio all'All England Club vuole continuare a sognare. (ANSA).
(H.Duplantier--LPdF)