Michele Mariotti sul podio a Vienna per Luisa Miller
Il 7 febbraio il titolo verdiano torna alla Staatsoper dopo 35 anni
Michele Mariotti sarà sul podio della Wiener Staatsoper il 7 febbraio per Luisa Miller che torna nel teatro della capitale austriaca dopo un'assenza di 35 anni. Il direttore d' orchestra italiano affronta il titolo verdiano per la terza volta, dopo averlo diretto al Teatro dell'Opera di Roma, di cui è attualmente Direttore musicale. Dopo la prima prima sono previste cinque recite fino al 1 marzo. ''In Verdi è fondamentale avere un'idea temporale delle opere - dice Mariotti - Ciascuna è connessa all'altra, come in una catena. Luisa Miller è ideologicamente cruciale, segna un punto di svolta nella sua produzione. Verdi abbandona i temi patriottici per concentrarsi sull'analisi e sulla critica della natura umana, della società e delle sue relazioni''. Composta nel 1849, quando Verdi aveva 36 anni, Luisa Miller precede immediatamente la trilogia di Rigoletto, Il trovatore e La traviata. Il cast vede Nadine Sierra nel ruolo del titolo, Freddie De Tommaso (Rodolfo), George Petean (Miller), Roberto Tagliavini (Graf von Walter), Daria Sushkova (Federica), Marko Mimica (Wurm), Teresa Sales Rebordão (Laura) e Adrian Autard (Un contadino). La regia e le scene sono firmate da Philipp Grigorian, i costumi da Vlada Pomirkovanaya, la coreografia a Anna Abalikhina, luci di Franck Evin e video di Patrick K.-H. La prima del 7 febbraio verrà trasmessa in diretta sulla radio austriaca Ö1 a partire dalle 19. La recita del 26 febbraio sarà disponibile in live streaming gratuito (previa registrazione) sulla piattaforma della Wiener Staatsoper play.wiener-staatsoper.at.
(R.Dupont--LPdF)