Piano City Milano con la 16/a edizione entra nei luoghi della fragilità
Dal 15 al 17 maggio con il progetto 'Armonie di comunità'
Il jazz di Gaetano Liguori risuonerà a San Vittore in un "concerto per la libertà" riservato ai detenuti, le note di Umberto Bindi riempiranno la casa dell'accoglienza Enzo Jannacci grazie alla sedicesima edizione di Piano City Milano, che dal 15 al 17 maggio ospiterà oltre 250 concerti in oltre 140 sedi, dal Gratosoglio a Niguarda, dal Vigorelli al QT8 fino all'ex cinema Orchidea, riaperto per l'occasione. "La musica è di tutti e a tutti - ha detto il sindaco Giuseppe Sala presentando la rassegna a Palazzo Marino -, deve arrivare. È un principio di democrazia ad ispirare Piano City Milano. Ciò che caratterizza la manifestazione da sedici edizioni è, infatti, la capacità di entrare nei luoghi dell'arte e della cultura più istituzionale così come nei cortili, nei parchi, nei quartieri popolari, per parlare a chiunque". "È dentro questo percorso - ha spiegato l'assessore alla cultura Tommaso Sacchi - che si inserisce anche 'Armonie di comunità', il progetto sostenuto dalla Fondazione di Comunità Milano che porta i concerti in ospedali, strutture di accoglienza, ma anche alla Biblioteca Calvairate e in spazi urbani come via Chavez. L'idea è semplice: usare la musica per creare inclusione e rendere la cultura più accessibile".
(E.Beaufort--LPdF)