Le Pays De France - Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini

Paris -
Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini
Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini

Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini

Martedì 22 settembre, dal duetto Zucchero-Rufus Thomas all'intervista di Isaac Hayes

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Sarà trasmesso martedì 22 settembre su Rai2 in seconda serata (ore 23.55) il docu-film 'Porretta Soul Festival' per la regia di Giorgio Verdelli, un viaggio nella musica e nelle immagini del festival emiliano giunto alla 38/a edizione. Nato nel 1988 da un'idea di Graziano Uliani, il Festival ha trasformato Porretta Terme nella vetrina europea del Memphis Sound, portando sul palco grandi protagonisti della soul music internazionale: da Rufus e Carla Thomas a Solomon Burke, Isaac Hayes, Wilson Pickett, Percy Sledge, Sam Moore, The Memphis Horns, Booker T. & the M.G.'s, The Neville Brothers e Chaka Khan. Un percorso riconosciuto anche dalla Memphis Music Hall Of Fame, che nel 2025 ha assegnato a Graziano Uliani il prestigioso Legacy Award. Nel programma oltre trent'anni di riprese esclusive, con concerti, backstage, incontri e testimonianze. Tra le immagini più significative, il duetto di Zucchero e Rufus Thomas, Sam Moore con i Memphis Horns, le interviste a Memphis di Isaac Hayes e le riprese dei club della città insieme alla celebre Sun Records. Tanti gli interventi di protagonisti che hanno vissuto il Festival, tra cui Zucchero e Solomon Burke, e Jerry Phillips, figlio di Sam Phillips, fondatore della Sun Records, che lanciò Elvis Presley, Johnny Cash e Jerry Lee Lewis. Il Porretta Soul è un vero ponte tra Emilia-Romagna e Memphis: un gemellaggio ufficializzato il 12 febbraio 2025. A Porretta ci sono il Rufus Thomas Park, via Otis Redding, il Solomon Burke Bridge, ma c'è anche il profilo culinario come testimoniano lo chef Massimo Bottura e Solomon Burke, che racconta il "soul food". Un viaggio musicale pensato per essere accessibile a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta al soul, attraverso la qualità degli interpreti, delle testimonianze e di un repertorio televisivo con il ricordo di due 'amici speciali' del festival: Bobo Maroni, che vi aveva suonato con la sua band Distretto 51, e Francesco Guccini, che volle leggere una lettera del reverendo Jesse Jackson.

(C.Fournier--LPdF)